Tecnologia e design: connettere persone, luoghi e idee nel lavoro ibrido
Il lavoro ibrido è ormai una realtà consolidata. Ufficiostile progetta ambienti connessi in cui monitor, sistemi di videoconferenza, docking station e soluzioni wireless sono integrati nell’arredo, semplificando la collaborazione tra chi è in sede e chi lavora da remoto e rendendo le riunioni più fluide, inclusive ed efficienti.
Specifiche tecniche
- Monitor professionali da 34" a 98" con risoluzione 4K, predisposizione per videoconferenza e supporti a parete o su carrello, integrabili con sistemi Teams, Zoom, Meet e piattaforme UC.
- Videocamere PTZ o grandangolari con framing automatico, microfoni omnidirezionali, soundbar dedicate e DSP per cancellazione eco e riduzione del rumore.
- Docking station USB-C / Thunderbolt con alimentazione integrata, hub dati, connessioni LAN e uscita multi-monitor, alloggiate in vani tecnici sotto piano o in contenitori dedicati.
- Connettività cablata e wireless: access point Wi-Fi 6/6E, prese a pavimento e a bordo tavolo, sistemi di condivisione wireless dei contenuti (BYOD/BYOM) per laptop e device personali.
- Cablaggio ordinato tramite vasche, torrette pop-up e canaline ispezionabili; componenti certificati per uso continuativo in ambienti professionali, conformi alle normative di sicurezza elettrica e dati.


Configurazioni tipiche
Sala riunioni ibrida plug & play
Tavolo riunioni con cablaggio integrato, monitor 86" 4K, videocamera con inquadratura automatica, microfoni da tavolo e soundbar. Sistema di videoconferenza compatibile con le principali piattaforme e condivisione contenuti da laptop con un solo cavo USB-C.
Postazione dock condivisa per desk sharing
Scrivania con monitor doppio, docking station sotto piano, tastiera e mouse wireless, prese a bordo piano e rete cablata. L’utente collega il proprio notebook con un unico cavo e ritrova immediatamente tutti gli strumenti operativi del proprio profilo di lavoro.
Focus room per call e videocolloqui
Piccola stanza acusticamente controllata con monitor 32–43", videocamera frontale, ring light integrata, pannello comandi semplificato e seduta ergonomica. Ideale per call riservate, videocolloqui HR e sessioni one-to-one da remoto.
Sale ibride e connettività fluida
Le sale ibride devono funzionare con la stessa semplicità di una riunione in presenza. Monitor condivisi, microfoni omnidirezionali e sistemi plug&play riducono al minimo i tempi di avvio, evitando cambi di cavo e configurazioni manuali. Ogni seduta è ascoltata e vista in modo chiaro, così chi è in remoto percepisce l’ambiente come se fosse in stanza. La continuità di connessione e la stabilità audio-video rendono riunioni, workshop e presentazioni più fluide e partecipative, riducendo le interruzioni tecniche e lo stress del gruppo.


Docking station e power unit integrate
Nelle postazioni ibride, la velocità di attivazione è tutto. Docking station e power unit integrate nei tavoli o nei contenitori tecnici consentono di alimentare, connettere e configurare notebook e device personali con un solo gesto. Prese di alimentazione, dati, USB-C e HDMI sono disposte in modo ergonomico e ordinate alla vista, mentre il cablaggio rimane nascosto in vasche e canaline ispezionabili. Il risultato è un ambiente pulito, in cui ogni collega può collegarsi e iniziare a lavorare o a condividere contenuti in pochi secondi, senza supporto IT dedicato.
Sicurezza digitale e affidabilità
Nelle organizzazioni ibride la qualità della connessione è direttamente collegata alla sicurezza dei dati. Per questo Ufficiostile integra nei propri progetti soluzioni che privilegiano connessioni cablate stabili, access point di ultima generazione e apparati certificati per uso continuativo. La combinazione di reti sicure, segmentazione degli accessi e cablaggio dedicato alle sale riunioni riduce rischi di interruzione, perdita di dati e intrusioni non autorizzate. La tecnologia diventa così un’infrastruttura solida su cui costruire processi digitali affidabili, compliance normativa e protezione delle informazioni sensibili.


Tecnologia invisibile e design coordinato
Nei progetti Ufficiostile la tecnologia non invade lo spazio, ma si integra nei piani, nei pannelli e nelle strutture. Torrette a scomparsa, vani tecnici, carrelli attrezzati e supporti a parete consentono di nascondere cavi e apparati, lasciando alla vista solo ciò che serve alle persone. Finiture, colori e volumi sono coordinati con il resto dell’arredo, così la sala ibrida o la postazione dock diventano parte di un unico linguaggio estetico. L’utente percepisce un ambiente ordinato e coerente, in cui la tecnologia lavora in background senza sovraccaricare la percezione visiva né il comfort degli spazi.
Modelli più venduti



Prezzi, immagini e configurazioni sono indicativi e possono variare in base a finiture, accessori, apparecchiature scelte e dimensioni degli ambienti da allestire. I progetti Ufficiostile vengono sempre personalizzati in funzione delle piattaforme digitali utilizzate e delle policy di sicurezza IT aziendali.
FAQ
In genere sono fondamentali monitor o videowall, sistema di videoconferenza certificato, microfoni, altoparlanti, cablaggio integrato nel tavolo e un sistema semplice per condividere i contenuti dal laptop. In base alle dimensioni della sala si aggiungono microfoni supplementari, pannelli acustici e controlli domotici per illuminazione e tende.
Sì. I sistemi vengono progettati per integrarsi con le principali piattaforme di collaborazione (Microsoft Teams, Zoom, Google Meet e altre). In fase di analisi si verificano le esigenze IT dell’azienda, così da scegliere hardware certificato e semplificare manutenzione, aggiornamenti e supporto tecnico nel tempo.
Per la videoconferenza è preferibile una connessione cablata stabile, mentre il wireless è ideale per la condivisione dei contenuti dai device personali. Nella maggior parte dei progetti Ufficiostile vengono combinate entrambe le soluzioni, garantendo affidabilità del collegamento e libertà per gli utenti nelle modalità di accesso alla sala.
La progettazione prevede vani tecnici accessibili, cablaggi ispezionabili e supporti compatibili con monitor e apparati di nuova generazione. In questo modo è possibile aggiornare singoli componenti (monitor, codec, docking station) senza dover ripensare l’intero allestimento o intervenire sulle strutture murarie esistenti.
Sì. Le soluzioni per lavoro ibrido possono essere progettate per step successivi: si parte dal necessario (monitor, videocamera, audio e cablaggio di base) e si aggiungono nel tempo carrelli mobili, postazioni dock, focus room o nuove sale ibride, seguendo la crescita dell’organizzazione e l’evoluzione delle modalità di lavoro.

